sabato 19 gennaio 2013

Mini guida alle biblioteche che conosco di Roma

Personale guida dei posti che uno studente conosce come casa propria.
Biblioteca Corviale: molto grande, disponibili circa 70 posti per studiare tra sala lettura ed emeroteca(dove ci sono i giornale e le riviste) ,di cui solo 6-7 hanno vicino una presa elettrica.Da poco è disponibile il wi-fi sia della biblioteca stessa che del Comune (Digit).I bibliotecari ogni tanto sbroccano perché c'è troppa gente che fa casino davanti la macchinetta del caffè e vicino alla loro postazione , ma tutto sommato abbastanza gentili. Ampio parcheggio esterno , vicino c'è pure un bar che a pranzo cucina roba decente e dove ogni tanto ci stanno mega tornei di tressette/briscola degli anziani del posto.Da poco è stata rinominata Biblioteca Renato Nicolini ma per i vecchi frequentanti come me rimarrà  Corviale. Presenza fissa di alcuni ragazzi che non si sa cosa facciano nella vita ,forse gli aspiranti bibliotecari.Ultimamente presenza femminile di un certo calibro.

Biblioteca Valle Aurelia: a due piani però è un'unica struttura tipo un enorme androne e quindi non c'è molto silenzio come a corviale. In più ci si mettono i bibliotecari che sono di una stronzaggine assoluta, veri e propri sceriffi sgarbati che ti possono sbroccare per la minima cosa , mi è capitato di sentire un discorso pazzescamente qualunquista e razzista di uno di questi. Per fortuna anche qui la presenza femminile è di certi livelli anche se hanno un po' la puzza sotto il naso. Dal 15 gennaio fino a luglio sarà chiusa per ristrutturazione.

Biblioteca Dell'Orologio/Casa delle Letterature : Non fa parte della rete delle biblioteche del comune , per entrare si deve fare l'iscrizione gratuita , libri solo per consultazione.Situata in piazza dell'Orologio pieno centro storico (luogo dove si perdono migliaia di turisti) , è architettonicamente molto bella. Si sviluppa su due lunghi corridoi con tavoli trasparenti e poltrone , ogni posto ha una presa elettrica ,ma il wi fi non funziona un granchè. C'è un bellissimo chiostro interno con fontana e aranci dove rilassarsi. Frequentata molto da studenti del Virgilio e del centro ,quindi un po' snob e intellettualoidi , però tutto sommato ci si abitua.Ha un'emeroteca strana in cui non ci sono giornali di attualità , ma strani giornali trimestrali di Arte e Lettere, interessante la sezione fumetti.Se cercate parcheggio per la macchina sarà impossibile trovarlo.

Biblioteca Longhena: al secondo piano di un edificio in cui c'è una scuola media ed un centro anziani, è una bibliotechina di quartiere un po' sfigata  a causa degli spazi.

Biblioteca Colli Portuensi : l'unica volta in cui ho provata a studiarci era pienissima di gente e ho rinunciato, un'altra volta ho provato a cercare un dvd e non c'era quindi che si fotta.

Biblioteca Flaminia: ci sono passato solo una volta per prendere un libro, si entra da un cortile di una scuola elementare (centinaia di bambini in grembiule che giocano durante l'ora di pranzo) è molto moderna con scaffali e postazioni di lettura nuovi.

Biblioteca Marconi: molto grande ,ci sono stato ma non ci ho mai studiato.Aggiornerò.
Poi ci sono le biblioteche dell'università, dalla Gipsoteca di Lettere a quelle di Ingegneria , ne parlerò un'altra volta.









venerdì 7 dicembre 2012

Route Nazionale


Da poco è online il sito della Route nazionale 2014 in Trentino. Visto che nel video di lancio ci sono bellissime immagini della Route del 1984 , se siete interessati vi suggerisco questo e questa.

venerdì 9 novembre 2012

Stornito

Sole novembrino mite , scooter sfrecciando affianco al Colosseo, stormi di storni sopra i pini romani e sopra la testa.E una cacca sul parabrezza. Maledetti.

sabato 20 ottobre 2012

Cronache in una Feltrinelli qualunque

Il primo passo per arrivare alla Feltrinelli di viale Marconi è passare davanti la Mondadori di viale Marconi, dove sempre qualche commesso fuori dalla stessa , approccia "Salve!Le piace leggere?" con un fare da intellettuale da strada (pure gay stavolta). Aggiriamo sempre la trappola con una certa irritazione. Mai e poi mai ci ciberemo di cultura macchiata dal berlusconismo! Mai il baluardo di sinistra della nostra famiglia finanzierà la mondadori nordica presidio mascherato della destra italiana!Neanche un euro finirà nelle banche del Nano. Così mia madre risponde " Sì e per questo che stiamo andando alla Feltrinelli!" coinvolgendo nella discussione anche una passante che ci dice "Non solo mi piace leggere, ma anche scegliere dove leggere!" Rinfrancati dalla resistenza romana al despota milanese, si entra in libreria,  un volantino di beneficienza ci capita in mano, il primo libro esposto all'entrata è proprio il primo acquisto. Grazie a zerocalcare  con il suo secondo libro Un polpo alla gola è la prima volta che compro un bestseller. Mi reco da abitudine nello spazio fumetti di solito mezzo scaffale nascosto in un angolo del negozio. Primi titoli ad una prima vista: "Diario di un'adultera", "Per lei un cliente per lui una preda" mazza penso, i fumetti erotici tirano alla grande a Roma Sud, invece avevano cambiato gli scaffali della letteratura erotica con quelli dei fumetti. Dopo aver sfogliato un V per Vendetta nuova edizione in tavole più grosse, vago nella libreria , principalmente tra i cd dove compro a 4 euro un miticocd dei Jethro Tull. Nel mentre noto una scena buffissima:orde di pre-adolescenti di genere femminile accorrono verso delle borse con delle facce stampate di una band di ragazzetti (non ve linko niente che so già me faranno schifo) e cominciano a baciarle con la mano tipo statue votive alla Madonna o al Bambinello Gesù. Stupido capitalismo oppio dei popoli.


sabato 8 settembre 2012

Colori popolari

Il 150 si ferma accostandosi al furgoncino. Si aspetta tutti quanti il verde. "Scusa me fai accenne?" chiede il passeggero dello scooter al guidatore del furgò. "Tieni". Pitch! (rumore dell'accendino). 
"Grazie! Comunque sei un grande! quel portachiavi appeso lì è proprio giusto! L'altro sorride . Anche il guidatore dello scooter si gira e urla :"Daje Zèèè!" 
Verde.