
Da poco è online il sito della Route nazionale 2014 in Trentino. Visto che nel video di lancio ci sono bellissime immagini della Route del 1984 , se siete interessati vi suggerisco questo e questa.

Sintomi: perdita peso 5 Kg mesi Maggio-Giugno
Nero,corto,poco zucchero, insomma sempre un caffè normale il mio. Affianco una coppia, superata la mezza età. Lui calvo,lei grassoccia. Gens romana due millenni dopo. Il barista serve prima loro. Dentro uno di quei piatti grandi da baristi (come si chiamano?) mette due bicchieri medio lunghi , molto larghi ma molto spessi sul fondo. Caffè al vetro! Ritorna puntuale, ogni volta che entro in un bar , l'odio contro le mode dei caffè strani , miscele maledette create associando qualunque tipo di ingredienti a qualunque tipo di temperatura in qualunque tipo di contenitore.Il lavoro, quando c'è, è privato del suo ruolo sociale e della dignità, anche simbolica,che ha avuto finché è stato riconosciuto come elemento essenziale della nostra identità.Ma un lavoro subordinato al profitto,ridotto a mezzo per garantire la ricchezza di pochi e - nella migliore delle ipotesi - la semplice sussistenza degli altri, impoverisce la vita individuale e quella sociale. Insieme alle relazioni umane, il lavoro è alla base della nostra identità. Senza il rispetto delle attitudini, delle passioni e dell'intelligenza delle persone, il lavoro non contribuisce alla costruzione di una società,ma al massimo produce "aggregazioni",dove ciascuno trova posto (quando lo trova) non in base alle sue capacità ma alla sua funzionalità, valutata secondo principi di pura e semplice convenienza economica.
È il meccanismo che ha governato la cosiddetta flessibilità, concetto con cui per anni si sono giustificate le leggi-loro sì inflessibili- del mercato: la disponibilità delle persone ad adattarsi alle attività più disparate senza garanzie contrattuali e senza la possibilità di fare del lavoro il nucleo intorno a cui costruirsi sicurezza materiale e dignità sociale.
Sono i diritti a garantire la trasformazione dello sviluppo economico in progresso sociale. La disuguaglianza ,quindi, non è solo un'offesa alla loro sacralità, una lacerazione dell'etica. È un controsenso economico.La disuguaglianza non conviene a nessuno.L'attuale situazione di crisi è la dimostrazione di come un sistema fondato sulle disparità e su profitti non equamente distribuiti finisce per impoverire tutti.
Stavolta tocca alla Maredsous Abbaye-Abdij. Per essere una bionda (colore giallo-torbido), belga, doppio malto, non è molto forte (alcool 6%). Proveniente da tradizione benedettina, viene prodotta con un'alta fermentazione. Al primo sorso si nota subito che ha il classico sapore deciso del malto ed è molto secca ,tanto da non avere retrogusto! In più è poco gasata e quindi scende giù molto facilmente. Sulla media.