Nero,corto,poco zucchero, insomma sempre un caffè normale il mio. Affianco una coppia, superata la mezza età. Lui calvo,lei grassoccia. Gens romana due millenni dopo. Il barista serve prima loro. Dentro uno di quei piatti grandi da baristi (come si chiamano?) mette due bicchieri medio lunghi , molto larghi ma molto spessi sul fondo. Caffè al vetro! Ritorna puntuale, ogni volta che entro in un bar , l'odio contro le mode dei caffè strani , miscele maledette create associando qualunque tipo di ingredienti a qualunque tipo di temperatura in qualunque tipo di contenitore.Epperò mi sbaglio. Perchè i bicchieri non sono per il caffè (che comunque prendono) , ma per del liquore postumo.
Già maledico i miei pregiudizi che focalizzo nuovi clienti. Anzi nuove. Alla cassa mi precedono due ragazze penso ventenni . Filo di panza scoperto , cappelletto a visiera , capelli neri piastrati di quel nero che quasi luccica. Marlboro Light da 10 , caffè (purtroppo non indago su che tipo) e limoncello. Stop.Che?? LimoncelloconlaLdiLorica. Ma non è che in questo bar tocca pijasse pefforza un liquore dopo il caffè? Bò il CingoBarista prima non se l'è presa a male.
"Due" una delle due tipe al cassiere .
"Limoncello....due ", attacca l'altra.
Due a capoccia. Me cojoni (pensiamo entrambi).
Il cassiere mi guarda e mi fa: "Ciao dimmi" . "Solo un caffè". Pago e saluto. Vorrei dirgli buona fortuna.
Esco con piacere.Il caffè era proprio buono.
