sabato 20 ottobre 2012
Cronache in una Feltrinelli qualunque
Il primo passo per arrivare alla Feltrinelli di viale Marconi è passare davanti la Mondadori di viale Marconi, dove sempre qualche commesso fuori dalla stessa , approccia "Salve!Le piace leggere?" con un fare da intellettuale da strada (pure gay stavolta). Aggiriamo sempre la trappola con una certa irritazione. Mai e poi mai ci ciberemo di cultura macchiata dal berlusconismo! Mai il baluardo di sinistra della nostra famiglia finanzierà la mondadori nordica presidio mascherato della destra italiana!Neanche un euro finirà nelle banche del Nano. Così mia madre risponde " Sì e per questo che stiamo andando alla Feltrinelli!" coinvolgendo nella discussione anche una passante che ci dice "Non solo mi piace leggere, ma anche scegliere dove leggere!" Rinfrancati dalla resistenza romana al despota milanese, si entra in libreria, un volantino di beneficienza ci capita in mano, il primo libro esposto all'entrata è proprio il primo acquisto. Grazie a zerocalcare con il suo secondo libro Un polpo alla gola è la prima volta che compro un bestseller. Mi reco da abitudine nello spazio fumetti di solito mezzo scaffale nascosto in un angolo del negozio. Primi titoli ad una prima vista: "Diario di un'adultera", "Per lei un cliente per lui una preda" mazza penso, i fumetti erotici tirano alla grande a Roma Sud, invece avevano cambiato gli scaffali della letteratura erotica con quelli dei fumetti. Dopo aver sfogliato un V per Vendetta nuova edizione in tavole più grosse, vago nella libreria , principalmente tra i cd dove compro a 4 euro un miticocd dei Jethro Tull. Nel mentre noto una scena buffissima:orde di pre-adolescenti di genere femminile accorrono verso delle borse con delle facce stampate di una band di ragazzetti (non ve linko niente che so già me faranno schifo) e cominciano a baciarle con la mano tipo statue votive alla Madonna o al Bambinello Gesù. Stupido capitalismo oppio dei popoli.
domenica 14 ottobre 2012
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