venerdì 24 febbraio 2012

Scene di vita quotidiana Donne

In mezzo ad una bella piazza, se ne stanno i due ragazzi , gelati da una ragazza.
Lei è un po' strana, si smanica dentro la felpa,  fa penzolare le lunghe maniche e comincia a ruotare il busto come se facesse stretching .Poi comincia a parlare di Gadda e di Montale e accusa una professoressa di essere a livello delle scuole medie. Uno dei due che ha avuto la stessa prof, le dice però che alcuni sono stati bocciati, e aggiunge "forse erano al livello delle elementari".
Ridendo mi alzo, ero seduto su una palla di pietra, faccio finta di controllare il permesso ztl di una macchina posteggiata e mi defilo. Lasciamo da soli i due piccioncini.
Entro nell'ingresso della biblioteca e leggo un opuscolo "Roma Nascosta". Mentre maledico il costo dell' iniziativa (11 euro per visitare un monumento) sono distratto da una voce femminile abbastanza decisa.
"Il terreno logico può essere condiviso, ma noi potremmo parlare per sempre della stessa parola riferendoci ad altro!"."Boh" risponde un'altra voce. Alzo lo sguardo ed intercetto la faccia stranita della bibliotecaria. "Si! per esempio... MIGNOTTA! sappiamo entrambi a chi ci riferiamo (stesso terreno logico) però potremmo parlare per ore non capendoci veramente!"
La bibliotecaria si alza e dice con nonscialanza: "Sta a fa un comizio questa!"
Sorrido.Per me sta a dì delle cazzate.

venerdì 17 febbraio 2012

Auguri

Parte del "concerto" di Capossela organizzato per i lavoratori dei treni notte licenziati da Trenitalia accampati al freddo da mesi su una torre alla stazione di Milano.
Malinconia,speranza,senso di comunità, incertezza del futuro, lotta. Auguri


venerdì 10 febbraio 2012

Le lacrime del Re Leone

Un grande gol di uno dei più grandi attaccanti della storia della Roma. Qui la storia del gol.


mercoledì 8 febbraio 2012

Piccolo sostegno al Manifesto

Da un annetto di frequentazione della biblioteca di Corviale ho cominciato prima a sfogliare poi a leggere il Manifesto.La più grande titubanza è stata aprire un giornale che in alto ha la scritta "quotidiano comunista".
Il Manifesto secondo me,deve essere letto al contrario,non da destra verso sinistra, nè tantomeno dal basso verso l'alto, ma dall'ultima pagina alla prima.Mentre le prime pagine riguardano principalmente di politica quotidiana , le ultime sono fondi (appunto) molto interessanti che stimolano molto.La maggior parte di questi non sono di giornalisti di professione ,ma di intellettuali italiani ed esteri.Speciali-approfondimenti gratuti in PDF li potete scaricare da qua mentre il sabato c'è il settimanale Alias che vale i suoi due euro e 50.
Ora , anche se spesso dissento dalla linea politica vorrei unirmi all'appello che sta facendo in questi giorni Il Manifesto che per problemi economici è stato commissariato dal Governo.Quindi vi invito anche io a comprare ogni tanto una copia in edicola o qualche inserto speciale (fumetti) per sostenere il costo economico di un giornale che non è di partito nè di una grande azienda editrice, insomma un piccolo sostegno alla libertà di informazione e all'esiguo dibattito culturale italiano.