Personale guida dei posti che uno studente conosce come casa propria.
Biblioteca Corviale: molto grande, disponibili circa 70 posti per studiare tra sala lettura ed emeroteca(dove ci sono i giornale e le riviste) ,di cui solo 6-7 hanno vicino una presa elettrica.Da poco è disponibile il wi-fi sia della biblioteca stessa che del Comune (Digit).I bibliotecari ogni tanto sbroccano perché c'è troppa gente che fa casino davanti la macchinetta del caffè e vicino alla loro postazione , ma tutto sommato abbastanza gentili. Ampio parcheggio esterno , vicino c'è pure un bar che a pranzo cucina roba decente e dove ogni tanto ci stanno mega tornei di tressette/briscola degli anziani del posto.Da poco è stata rinominata Biblioteca Renato Nicolini ma per i vecchi frequentanti come me rimarrà Corviale. Presenza fissa di alcuni ragazzi che non si sa cosa facciano nella vita ,forse gli aspiranti bibliotecari.Ultimamente presenza femminile di un certo calibro.
Biblioteca Valle Aurelia: a due piani però è un'unica struttura tipo un enorme androne e quindi non c'è molto silenzio come a corviale. In più ci si mettono i bibliotecari che sono di una stronzaggine assoluta, veri e propri sceriffi sgarbati che ti possono sbroccare per la minima cosa , mi è capitato di sentire un discorso pazzescamente qualunquista e razzista di uno di questi. Per fortuna anche qui la presenza femminile è di certi livelli anche se hanno un po' la puzza sotto il naso. Dal 15 gennaio fino a luglio sarà chiusa per ristrutturazione.
Biblioteca Dell'Orologio/Casa delle Letterature : Non fa parte della rete delle biblioteche del comune , per entrare si deve fare l'iscrizione gratuita , libri solo per consultazione.Situata in piazza dell'Orologio pieno centro storico (luogo dove si perdono migliaia di turisti) , è architettonicamente molto bella. Si sviluppa su due lunghi corridoi con tavoli trasparenti e poltrone , ogni posto ha una presa elettrica ,ma il wi fi non funziona un granchè. C'è un bellissimo chiostro interno con fontana e aranci dove rilassarsi. Frequentata molto da studenti del Virgilio e del centro ,quindi un po' snob e intellettualoidi , però tutto sommato ci si abitua.Ha un'emeroteca strana in cui non ci sono giornali di attualità , ma strani giornali trimestrali di Arte e Lettere, interessante la sezione fumetti.Se cercate parcheggio per la macchina sarà impossibile trovarlo.
Biblioteca Longhena: al secondo piano di un edificio in cui c'è una scuola media ed un centro anziani, è una bibliotechina di quartiere un po' sfigata a causa degli spazi.
Biblioteca Colli Portuensi : l'unica volta in cui ho provata a studiarci era pienissima di gente e ho rinunciato, un'altra volta ho provato a cercare un dvd e non c'era quindi che si fotta.
Biblioteca Flaminia: ci sono passato solo una volta per prendere un libro, si entra da un cortile di una scuola elementare (centinaia di bambini in grembiule che giocano durante l'ora di pranzo) è molto moderna con scaffali e postazioni di lettura nuovi.
Biblioteca Marconi: molto grande ,ci sono stato ma non ci ho mai studiato.Aggiornerò.
Poi ci sono le biblioteche dell'università, dalla Gipsoteca di Lettere a quelle di Ingegneria , ne parlerò un'altra volta.

no no..longhena fa popo schifo perché piccola e non silenziosa ( le maestre evidentemente non sanno tenere le classi ) A marconi si studia abbastanza bene..ampia e silenziosa. Ingegneria ha una biblioteca? a san pietro in vincoli si..l'ho vista di sfuggita una volta..suggestiva ma non mi sembrava silenziosa!
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